domenica 29 giugno 2008

Domenica é sempre domenica!

Eh sì...è già domenica, di nuovo! Il tempo passa velocissimo, non sembra ma sono a Marrakech già da un mese...
E ormai lo so, la domenica riserva sempre qualche sorpresa...
..stamattina sveglia alle 3.45 perchè mi è toccato il primo trasferimento in aeroporto...tutto ok...torno a casa alle 5 e alle 5.20 ho l’appuntamento per il trasferimento di un altro volo, solo che avendo vari clienti sparsi in vari hotel, dovevo controllare praticamente tre autobus allo stesso tempo...per cui un po’ un casino, tra liste varie, autobus che ci sono e non ci sono, clienti che si lamentano perchè non c’è la colazione, altri che invece se la prendono con comodo, quindi gli altri si lamentano perchè si aspetta troppo....ecc.ecc....
In tutto questo assisto in diretta e in prima fila allo svenimento di una signora! Proprio davanti a me...sul sedile dell’autobus (tra l’altro il mio posto...), chiedo al marito se è il caso di far chiamare un medico, mi dice no no, è solo uno svenimento, le dà due schiaffi e lei si sveglia! Meno male...
Poi in aeroporto il problema che un po’ di persone non hanno il biglietto, ma si risolve e il resto tutto bene...........
Prima di mezzogiorno c’è ancora il tempo per un’altra partenza, tutto liscio finchè non sento all’improvviso una signora che urla dietro alla ragazza del check-in che le ha appena detto che farà scalo a Casablanca. Secondo lei il volo è diretto. Cerco di spiegare alla signora che lo scalo è previsto, è segnato anche sul catalogo, peccato che parla solo lei e mi dice che non le interessa, che non vuole spiegazioni, che non c’è scritto da nessuna parte! Allora...eheh...le porto il catalogo! “beh, prima non c’era scritto!” ...boh, forse pensa che ne abbia stampato io uno nuovo in cinque secondi o che ne abbiamo noi uno diverso apposta........ma non è tutto....insiste (sostenuta dalle sue due amiche) “e poi non c’è scritto scalo a Casablanca, ma via Casablanca...è interpretabile!” ...forse non sono stato molto professionale, ma è stato troppo immediato risponderle “cioè secondo lei via Casablanca significa che ci si passa solo sopra in volo?!?” ...e lei non è che si rende conto della cazzata che ha detto, non è che prova a inventarsi qualcos’altro, ma anzi continua “beh, a me è già capitato altre volte di sorvolare Casablanca!” ...sono allibito!
No perchè poi ti fanno notare sempre (in questo caso come altri...) che loro viaggiano tanto, sono stati di qua e di là, ma solo qui hanno avuto di questi problemi....e certo....di solito Casablanca la sorvola e basta....
Comunque meno male che c’è anche gente così...sarebbe troppo noioso se no...così almeno ci divertiamo un po’....
Ah, oggi una signora ha anche cercato di portare nel bagaglio a mano un pugnale che ha comprato qui...l’hanno lasciata tornare indietro e imbarcare il pugnale in stiva ....ed era pure un po’ stupita che non glielo avessero lasciato!
Nel pomeriggio i primi arrivi, tra cui una nuova collega, Morgana.......stasera la si porta a mangiare in piazza Jemaa el Fna, che è un po’ un rito d’iniziazione...se lo stomaco resiste alla piazza, allora può restare a Marrakech.........
....e poi naturalmente ci sono ancora altri arrivi....si va avanti almeno fino alle 2 di stanotte....però poi questa settimana vado in tour! Yuppi!

sabato 28 giugno 2008

Calor da po**a

È vero che in Brasile faceva caldo, che in Perù a 3000-4000 metri il sole scottava, ma qui...è decisamente peggio!! In realtà fino all’altro giorno non mi lamentavo, caldo sì, ma tutto sommato accettabile, e, soprattutto, la sera rinfrescava e si dormiva bene.....ma da un paio di giorni....
...non so quanti gradi ci siano, ma se ne percepiscono tanti tanti tanti...non potete immaginare...è una sensazione che non mi era mai capitata prima...esci di casa e sembra che invece di aprire il portone del palazzo hai aperto lo sportello del forno acceso a 200°, ti investe la stessa aria calda...solo che poi invece di richiudere lo sportello e tornare sul divano, entri nel forno e chiudi il portone alle tue spalle! E sembra davvero che stai cuocendo!! Bruciano gli occhi dal caldo, come quando guardi il falò di S.Antonio da troppo vicino! Poi naturalmente si entra in macchina...eheh....macchina che è rimasta parcheggiata rigorosamente sotto il sole....ti siedi, appoggi la schiena e ti scotti, prendi la cintura e ti scotti, tiri giù il finestrino e ti scotti il polpastrello che pigiava il bottone (giuro, oggi non sono riuscito a tirar giù tutto il finestrino in una volta sola...ho dovuto staccare il dito perchè scottava troppo e poi rischiacciare), metti le mani sul volante, e ti scotti....e guai ad appoggiare il braccio fuori dal finestrino, rischi di marchiarti per sempre dal polso al gomito. Poi ti rilassi pensando all’aria fresca che entrerà dal finestrino mentre vai a 60 all’ora e invece...è come se fuori dal finestrino ci fosse qualcuno che ti punta addosso un asciugacapelli alla massima potenza!
Beh, ma almeno la sera.........no, nemmeno la sera fa fresco...
Ieri sera eravamo in casa nel bel fresco della nostra aria condizionata (giusto tre giorni fa io e Selly ci eravamo detti che odiamo l’aria condizionata, ma che tanto non ci sarebbe servita...), finestre tutte chiuse, finchè non ci viene il dubbio di provare ad aprire per far circolare un po’ d’aria, far entrare un po’ di fresco....erano le 23.40............apriamo la finestra...ancora un forno! Ma pazzesco!
Ci sono un sacco di piccioni che gironzolano attorno al nostro palazzo, non mi stupirei in questi giorni di trovarne uno arrostito sul balcone....tra l’altro qui li mangiano pure....
In tutto questo, usciamo oggi pomeriggio per andare in ufficio e ci passa davanti un marocchino in bicicletta con maglione di lana e guanti da neve! Mah...

O Brasil é quente, o sol do Peru, a 3000-4000 metros, queima, mas aqui...é muito pior!
Até ha dois dias atras fazia calor, mas nao assim, e pelos menos a noite ficava mais frio e podia-se dormir bem....mas nos ultimos dois dias....
...nao sei a quantos graus chegamos, mas parecem muitos muitos muitos...voces nao podem imaginar...é uma sensaçao estranha, abres a porta para sair de casa e parece que abriste o forno, o ar quente chega ao teu rosto, so que em vez de fechar o forno, tens que entrar! E a sensaçao é a de que estas a cozer mesmo! Sentes os olhos a queimar pelo calor, como quando olhas o fogo de muito perto....e ainda nao é tudo, porque depois tens que entrar no carro, que obviamente fica estacionado sempre ao sol! Sentas-te e queimas as costas, apanhas o cinto e queimas-te, apertas o botao para baixar as janelas e queimas as pontas dos dedos (juro que hoje nao consegui baixar a janela de uma vez so, tive que fazer em duas vezes!), apanhas o volante (?) e queimas-te...epa’...ficas a pensar pelo menos no ar frio que vai entrar pelas janelas ao conduzir, mas...nada....so entra ar quente, parece um secador de cabelos!
E a noite.....nada...nem a noite é mais fria...
Ontem estavamos em casa, no fresquinho do ar acondicionado, janelas fechadas e as 23.40 tivems a ideia de abrir as janelas para mudar o ar, deixar entrar um pouco de ar mais frio, mas.....ainda um forno..as 23.40! Incrivel!
Ha muitas pombas que voam aqui perto do nosso predio, pode ser que um dia destes encontre uma delas assada no terraço....aqui até é normal comer pombas...E apesar disso tudo, esta tarde, ao sair de casa para ir trabalhar, vi um marroquino de bicicleta com camisolao de la e louvas para neve! Mah..

mercoledì 25 giugno 2008

Mar Rakech


...sole 7 giorni su 7, dal mattino fino a dopo le 20, centinaia di palme e sabbia a non finire............ peccato che non ci sia il mare! Ma va beh...qui ci siamo comunque organizzati per prendere il sole quando abbiamo qualche ora libera...
...zaino, coperta, asciugamani, crema solare, occhiali da sole, carte e...un catino d’acqua! Sì perchè quando usciamo dalla porta di casa, invece che scendere prendiamo l’ascensore per il quinto piano, una rampa di scale....e arriviamo alla nostra spiaggia...il tetto!
Sul tetto ci sono solo i panni stesi dagli altri inquilini, qualche piccione...ombra e acqua naturalmente non se ne parla....stendiamo la nostra coperta (rigorosamente di lana, pelosissima, tanto per non rischiare di prendere freddo..), gli asciugamani e ci sdraiamo lì. Cosa vuoi di più? Peccato che giusto di fronte a noi vediamo la piscina sul tetto dell’hotel qui di fianco, che sarà anche una piscinetta, ma rispetto al nostro catino, fa la sua bella figura! E un po’ di invidia ce la fa venire...
Comunque da oggi siamo passati al secondo livello...basta coperta di lana, ci siamo comprati due sdraiette!

Muito sol, palmeiras e muita muita areia....aqui so falta o mar! Mas de toda maneira, quando temos umas horas livres, aproveitamos para apanhar sol...
...mochila, cobertor (so porque o chao é sujo eh...ninguem tem frio...), toalhas, creme protector, oculos de sol, baralho e...um balde cheio de agua ! ...isso porque ao sair de casa nao vamos para uma piscina, mas subimos ao quinto andar e dai ao tecto, a nossa praia! Que infelizmente nao tem nem uma gota de agua!
O unico problema é que mesmo em frente vemos a piscina no tecto do hotel que fica aqui ao lado...é bem pequena, mas em comparaçao com o nosso balde...epa’...é muita coisa....
E a partir de hoje, alguma coisa ja mudou...compramos umas cadeirinhas...ja nao é preciso o cobertor......sera que algum dia vamos conseguir uma piscina tambem??

lunedì 23 giugno 2008

Foto...fotos...

antenne paraboliche...antenne antenne antenne....e dietro l'Atlante


vista notturna dal tetto di casa...sullo sfondo il minareto della Koutoubia, la moschea più importante di marrakech






sabato 21 giugno 2008

Buona domenica!

In genere sembra che il fine settimana non arrivi mai.....qui è il contrario, la settimana passa velocissima e, purtroppo, arriva subito il fine settimana! Il sabato tutto sommato non è poi così male, nel senso che si lavora sì, ma non troppo. Ci sono i rientri dei vari tour...indicativamente danno un orario di arrivo, ma regolarmente l’orario non è mai rispettato! Ho appena finito di aspettare tre rientri, un’ora di ritardo, poi arrivano tutti contemporaneamente e così dovresti essere allo stesso tempo in tre hotel diversi....almeno mentre aspettavo ho assistito a una mezza rissa tra un tassista, un facchino e altro personale di un hotel...peccato parlassero solo arabo e non ho capito molto! Ad ogni modo, il sabato passa abbastanza tranquillo....certo la sera non si esce perchè ci si prepara alla giornata tremenda: la domenica!
Finora ho vissuto tre domeniche a Marrakech: la prima è il giorno del mio arrivo...
...arrivo nel pomeriggio, e inizia che mi fanno storie in dogana perchè non ho l’indirizzo in cui starò a Marrakech, mannaggia nessuno mi ha detto niente, non riesco a contattare nessuno perchè il cellulare non funziona, finchè il doganiere preso da pietà mi fa passare lo stesso! Ritiro la mia valigia, ma naturalmente mancano le due scatole di materiale che mi avevano dato da portare qui, per cui denuncia al litige bagage (l’addetto stava dormendo..) e sono l’ultimo a uscire. Sarah e Silvia mi portano a casa, lascio giù la valigia....e si torna in macchina! Riposo no eh? No....
praticamente inizio subito l’affiancamento, iniziano a spiegarmi strade, hotel, cose varie, e poi ci sono ancora gli arrivi degli altri voli, i trasferimenti.....torniamo a casa alle 3 del mattino! :-)
Ah, e non crediate che lunedì abbia potuto dormire a lungo....
La seconda domenica è il mio primo giorno di lavoro ufficiale! Se avessi avuto la divisa (un’altra storia che racconterò...) l’avrei messa...e invece jeans e una camicia rimediata in casa, lasciata da qualche ex assistente che chissà come mai non se l’è portata via...
Sveglia alle 5, il primo volo parte regolare, ma il secondo...
Proprio mentre si fanno i check-in ci avvisano di un ritardo imprecisato...ma nel dubbio facciamo continuare i check-in e diciamo a tutti di passare già la dogana e andare nella zona imbarchi...contenti di veder scomparire certi soggetti dentro la dogana, aspettiamo di avere novità sul ritardo...finchè...li rimandano fuori! Noooooooooooooooooo! Naturalmente questi escono ben felici...
Ad ogni modo la compagnia aerea, non sapendo ancora quantificare il ritardo, li riprotegge tutti in un hotel vicino all’aeroporto, e noi li accompagniamo, così che ci sorbiamo pure tutte le lamentele, e le hanno ritirate fuori proprio tutte, dal primo all’ultimo giorno della vacanza! Mi hanno anche minacciato che mi avrebbero denunciato ai finanzieri, non ho capito perchè! Rimaniamo d’accordo che ci vediamo nel primo pomeriggio per aggiornarli...
Arriviamo alle 14 per dire di prepararsi che il volo partirà alle 15.30 e mentre lo diciamo ai primi...contrordine...non è vero! Bene! E riniziano le lamentele, anche perchè erano sì in un hotel 5 stelle con piscina e tutto, ma non avevano i bagagli perchè erano rimasti in aeroporto! Oltre a lamentarsi sulle cose oggettive iniziano anche a lamentarsi di eventualità (del tipo: ecco, non è il mio caso, ma se avessi avuto delle medicine nel bagaglio? Se, se, se, se, se....).
Alla fine partono alle 20.30, un buon ritardo di 12 ore, qualcuno perderà la coincidenza, non sa come arriverà a casa....ma basta, qui mi devo preoccupare di qui...anche perchè questo volo, una volta arrivato in Italia, dovrà tornare qui! ..e io lo dovrò aspettare...
Nel frattempo arrivano altri due voli, più o meno regolari, facciamo i trasferimenti...peccato che una decina di persone che dovevano fare scalo a Casablanca, si son fermate lì e non sono arrivate a Marrakech!! Uff...
Alla fine l’ultimo volo arriva verso le 4.30 del mattino (nel frattempo compaiono non si sa da dove i 10 di Casablanca che sono arrivati con un autobus), per fortuna tutti troppo stanchi per poter protestare, facciamo i trasferimenti e finalmente si torna a casa...alle 6 del mattino! Poi alle 9 ero di nuovo in piedi, c’è il lunedì!
La terza domenica è stata quella più normale, anche se normalità vuol dire sempre sveglia alle 4.30-5.00, partenze....arrivi.....nanna dopo le 2.00 ...sempre che non ci siano ritardi....
Tra l’altro quasi perdevamo l’ultimo arrivo...io e Selly ci siamo addormentati, tre sveglie puntate alle 23.30....non sono suonate! Giuro! Mi sveglio per caso alle 00.50 (dovevamo essere in aeroporto da tre quarti d’ora!), sveglio Selly e via! Per fortuna l’aereo era un po’ in ritardo...eheh...

E domani...è già domenica!! :-#

Parece que o fim-de-semana nunca chega...bem, aqui é diferente, a semana passa rapida e chega logo o fds. O sabado é um dia de trabalho mais ou menos normal, mas o domingo é o pior dia da semana!
Até agora, passei aqui tres domingos...
O primeiro foi o dia da minha chegada: cheguei a tarde, e tive logo problemas a entrada a marrocos, porque nao tinha um endereço onde iria ficar e nao queriam deixar-me entrar...até que o homem teve piedade e deixou... perdi uma parte das bagagens (umas caixas com material para o trabalho), sai do aeroporto, deixei as bagagens em casa......e tive logo que começar a trabalhar! Fiquei o dia inteiro com as colegas, que me explicavam as estradas, os hoteis.....e depois voltamos para o aeroporto para as chegadas dos outros voos....depois das ultimas chegadas, acompanhamos os turistas aos hoteis e fui me deitar enfim as 3 da madrugada! E acreditem que o dia seguinte nao pude dormir até tarde... :-(
O segundo domingo foi o meu primeiro dia de trabalho oficial! Ainda nao tinha a farda (outra historia...), mas tinha o meu badge com o meu nome! Acordei as 5, o primeiro voo partiu sem problemas, mas o segundo....enquanto as pessoas faziem o check-in, deram a noticias qe o voo tinha um atraso......mas todos acabaram o check-in e passaram a zona de embarque. Pouco mais tarde tivemos a noticias que o atraso ia ser maior, e que as pessoas iriam sair de novo! E nao sairam felizes....e todas as queixas, mais ou menos legitimas, chegaram a mim....
No final o voo partiu sa 20.30, com doze horas de atraso....e o mesmo voo ainda tinha que chegar a Italia e depis voltar aqui com outros turistas....e eu tinha que espera-los.
Entretanto chegaram os outros voos das outras cidades, dez pessoas ficaram em Casablanca e perderam a conexao para Marrakech, mas por sorte conseguiram um autocarro a apareceram no meio da noite no aeroporto...
O voo chegou enfim as 4.30 da madrugada, graças a deus os turistas estavam demasiado cansados para se queixar, deixamo-los nos hoteis e fui-me deitar as 6 ! ..e claro, as 9 tive que acordar....
O terceiro domingo foi mais ou menos normal...mas normalidade significa acordar as 4.30-5.00, dia no aeroporto, partidas, chegadas, e ir se deitar depois das 2, se nao houver atrasos....
Disse mais ou menos normal porque eu e a minha colega Selly adormecemos antes da chegada do ultimo voo, os tres despertadores nao tocaram, acordei casualmente as 00.50 (tinhamos de estar no aeroporto as 00.10)....e quase perdiamos as chegadas, mas, desta vez por sorte, o voo estava um pouco atrasado!
Este é o domingo em Marrakech...e amanha...é novamente domingo!

Il meccanico e l'idraulico

Se da un dentista marocchino probabilmente non ci andrei mai, ci sono altre categorie nelle quali, insieme a Selly, la mia collega (prossimamente un post in cui ve la presento..eheh..), mi sono già imbattuto

Primo problema:
..le nostre due macchine (kia picanto grigie...non ci sto mica tanto, ma devo dire che sono comode da parcheggiare e per gli slalom nel traffico), che poi sono una per noi due e l’altra di Sarah, la capo centro, avevano qualche problemino; la nostra al mattino ci metteva un po’ ad accendersi e tipo si spegneva di colpo, magari proprio mentre cercavi di immetterti sulla Hassan II (una delle strade principali)...e non è bello....e non frenava, mentre l’altra aveva solo un problemino per cui delle volte l’apertura centralizzata non funzionava col telecomando se non stando vicinissimo alla macchina. Andiamo allora dal meccanico, seguendo il tipo dell’agenzia che ci ha noleggiato le due macchine, e Selly per non perderlo passa un semaforo con l’arancione (qui c’è verde, verde lampeggiante, arancione e rosso....ma con l’arancione non puoi già passare), ne passa un altro e al terzo...fiiiiiiiiiii...poliziotto! patente e libretto poi dice qualcosa che non capiamo ma nel frattempo arriva il ragazzo del noleggio, gli parla lui e alla fine ci lascia andare (scopriremo solo dopo che gli aveva promesso che al ritorno ci saremmo fermati a dagli un 50 DH....ma poi non l’abbiamo fatto!).
Arrivati dal meccanico la prima cosa che lascia perplessi è che ci sono vari meccanici (tutti in infradito), ma nessun attrezzo! ...come faranno...mah....
Controllano la nostra macchina per prima e alla fine dicono che il problema dell’accensione è dovuto alla benzina, non dobbiamo più farla dove la facciamo, ma andare al distributore shell o total...e va beh..........poi gli ricordiamo dei freni e, sorridendo, il ragazzo dell’autonoleggio ci dice che i freni sono a postissimo, ma siamo noi che non sappiamo come si frena! Fanno fare anche il collaudo a Silvia (altra collega, ma è già partita..) col meccanico alla guida. Ci spiega praticamente che per frenare, con tutte le macchine e in tutto il mondo eh, bisogna schiacciare insieme il freno e la frizione... probabilmente vede le nostre facce perplesse e aggiunge “e sì eh, se schiacciate solo il freno la macchina non frena mica!” aaaaaaaaaaaaaaaahhh....
A quel punto, siccome la nostra macchina pare pronta e abbiamo altro da fare, ce ne andiamo dicendo che saremmo tornati più tardi per l’altra, che tanto aveva solo un problemino...
Infatti torniamo la sera, chiediamo se è pronta e il meccanico, con tutta naturalezza: “sì sì, è pronta, però non funziona più!” ..praticamente l’apertura centralizzata, che prima andava un po’ sì e un po’ no, ora non funziona proprio! L’hanno smontata e non sono stati capaci di rimontarla! Così hanno risolto il problema...

Secondo problema:
il rubinetto della nostra cucina non si chiude! 24 ore su 24 scende un filo di acqua calda,che diventa subito bollente, che scalda tutto il rubinetto (te ne accorgi quando ti dimentichi e bello tranquillo impugni tutta la manopola per aprire l’acqua!) e che crea tanto vapore che se tenessimo sempre chiusa la porta della cucina avremmo la nostra sauna (o hammam) in casa. Ma nessuno aveva mai pensato di chiamare un idraulico per risolvere il problema...finchè l’altra sera mentre lavo i piatti ad un certo punto sento i piedi bagnati e mi accorgo che anche da sotto il lavandino, dentro l’armadietto, perdeva, e non poco....va beh, asciughiamo, tappezziamo la perdita temporaneamente, ma poco dopo la scena si ripete...quindi...idraulico!
Verso ora di pranzo del giorno dopo suona alla porta Aziz, il portiere, che naturalmente parla solo arabo, mi fa dei gesti con le mani e alla fine capisco che vuole vedere lui qual è il problema e forse è capace di risolverlo....guarda un po’, ci mette mano, ma poi prende il telefono e chiama l’idraulico vero! Dice che arriverà alle 17...
...alle 19 arriva! Oh, sembra uno che ne sa...ha anche gli attrezzi! Ha anche una bomboletta del gas che attacca a un lanciafiamme..non ho capito per fare cosa! ...comunque in un modo o nell’altro risolve il problema della perdita da sotto, ma dice che sarebbe tornato il giorno dopo per cambiare tutto il rubinetto e un altro tubo in cui ha trovato un buco (un po’ sospetto..quel tubo prima non perdeva e quel buco sembra fatto da un cacciavite...proprio quel cacciavite che ha in mano lui!). Torna il giorno dopo, cambia tubo e rubinetto e ops...trova altri due buchi uguali uguali a quell’altro...così ci cambia altri due pezzi.........ma va beh, apparte che pure lui parlava solo arabo per cui sarebbe stato complicato discutere, poi alla fine i pezzi costavano tipo 1 €........e ora abbiamo un rubinetto tutto nuovo!! ...mi mancano un po’ i vapori della cucina...

versao portuguesa nao disponivel!
este post é demasiado cumprido e complicado...nao tenho paciencia para traduzir isso tudo!
So saibam que para reduzir a velocidade sempre tem que apertar a embreagem, se nao o carro nao para....e, se forem a Marrocos, esperem nunca ter problemas mecanicos ou idraulicos!

MARRAKAOS!

La prima cosa che si nota a Marrakech, apparte il caldo (oggi il termometro della banca segnava 50°, ma non so quanto sia affidabile!), è il gran casino che c’è per strada…
…macchine di ogni tipo, dalla carretta al fuoristrada ultimo modello, motorini e motorette, pullman e pulmini turistici, pedoni (sì, anche in mezzo alla strada!), carrozze coi cavalli, biciclette, carretti trainati da asini o da persone…..e il tutto raddoppia all’interno della Medina, la città vecchia…
Sarà per questo che la mia prima settimana, più che formazione strettamente turistica, ho fatto praticamente scuola guida! No perché l’impatto ti lascia un po’ perplesso….
Praticamente l’unica regola del traffico è il limite a 60 km/h (in alcuni tratti 40), da rispettare assolutamente perché ci sono vigili un po’ a tutti gli incroci, spesso col rilevatore di velocità….e su questo sono fiscalissimi…tipo che dopo pochi giorni mi hanno fermato su uno stradone dritto e deserto nel palmeto (a nord di Marrakech) perché andavo a 50 col limite a 40! Multa ufficiale di 400 DH (qualcosa meno di 40 €) evitata grazie a 50 DH allungati in mano al poliziotto, perché “italiani e marocchini siamo tutti amici!” …tu lo dici! Tra l’altro appena ripartiti ho provato ad andare a 40 all’ora, ma non si riesce!
Comunque, tornando alle regole del traffico, che poi sono finite, il resto è un po’ tutto a caso, l’importante è riuscire a evitare i vari ostacoli e sperare che gli altri evitino te! Di sicuro loro hanno molta fiducia reciproca, perché tagliano la strada e cambiano corsia all’improvviso, naturalmente senza frecce e senza nemmeno guardare dietro…del resto quei pochi motorini che hanno gli specchietti li tengono girati in dentro…eh…
È un po’ come un videogioco, e in effetti passato lo shock iniziale poi diventa divertente….slalom tra un carretto e un pedone, un sorpasso a destra, un’accelerata per immettersi su un’altra strada, un colpo di clacson, un’inchiodata, ancora clacson, qualche insulto, clacson, slalom, clacson, clacson…..
Ma come dicevo ci si abitua in fretta, anche perché se no non vai da nessuna parte!

Versao portuguesa…reduzida e com erros…epa’…nao trouxe o dicionario! :-)
Ao chegar a Marraques, nota-se logo, alem do calor, a grande confusao na rua…
..carros de todo tipo, motos, autocarros, pessoas, carrinhos com cavalos ou burros…em quantidade ainda maior na Medina, o centro historico…
foi por isso que na minha primeira semana aqui, mais do que formaçao turistica, tive que fazer escola de conduçao! E acreditem que no começo é mesmo dificil!
A unica regra do transito que todos (ou quase) respeitam é o limite de velocidade (geralmente 60 km/h), pois ha policias em todos os cantos com o autovelox... poucos dias depois da minha chegada pararam-me porque ia a 50 kms/h numa estrada vazia fora da cidade, que tinha um limite absurdo de 40! ...multa oficial de 400 DH (uns 40 €), mas so foi preciso passar as escondidas 50 DH ao policia para evitar o resto ...porque, como ele mesmo disse “italianos e marroquis somos todos amigos!” ...pois é!
Alem dessa regra, todo o resto é, digamos assim, casual ...o importante é conseguir evitar os obstaculos (pessoas, burros, motos, buracos...) e esperar que os outros te evitem! ..parece um jogo do computador e realmente, depois do choque do começo, isso tudo é muito divertido!! ...o importante é se acostumar em pouco tempo, porque se nao, nao consegues ir a nenhum lugar!
Lo so che graficamente il blog fa un po' schifo, ma non ho ancora avuto tempo per sistemarlo...poi forse non sono nemmeno capace!
per ora accontentatevi di leggere qualcosa...oggi mi son dato da fare!

Sei que em termos graficos o blog ainda é pessimo...tenham paciencia, se conseguir vou mudar!
por enquanto fiquem felizes com os contos!!

venerdì 20 giugno 2008

Eccomi!

...un po' in ritardo, ma finalmente ho deciso di fare il blog...
a presto per i primi commenti...

com tres semanas de atraso, abri o meu blog!
...vou tentar traduzir tudo ou quase em portugues....serà que vou conseguir???